Lariccia: “Obiettivo della Fondazione è la valorizzazione della figura del commercialista, oltre le competenze meramente fiscali e tributarie”

Oltre la mission già presente nello statuto, cosa ci aspettiamo dalla  Fondazione?

Innanzitutto lo sviluppo di attività formative per i colleghi, sempre più valide dal punto di vista dei contenuti e soprattutto innovative. La nostra professione è in continuo mutamento, in continua trasformazione. Diventa, per cui, necessario fornire ai colleghi degli strumenti per affrontare meglio le sfide dell’oggi e del domani. Accanto alla formazione, l’obiettivo di Fondazione è garantire una maggiore presenza dei commercialisti sul territorio, non soltanto come professionisti nel campo fiscale, tributario e giuridico, ma come parte del tessuto sociale e contribuire alla valorizzazione delle eccellenze del territorio di riferimento”.

Quindi, i punti chiave della Fondazione sono: formazione, cultura e in particolar modo sociale?

Certo, attraverso la  Fondazione vogliamo far comprendere e far crescere la presenza della categoria sul territorio. Al di là della stima, del rispetto, dell’attenzione che ogni singolo professionista gode verso i propri clienti, l’obiettivo che ci poniamo è far capire come la categoria possa essere punto di riferimento per il territorio e come possa dialogare per accrescere il benessere del territorio”.

Quali saranno i primi progetti per quest’anno?

Il modulo base del Master Revisore Legale è iniziato a dicembre, ora siamo arrivati al modulo avanzato. A breve prendere il via il Master Revisore Enti Locali, per specializzare sempre di più e sempre meglio i professionisti. Queste sono le prime attività formative rivolte agli iscritti. Seguiranno delle attività sul territorio, insieme ad altre parti economiche e sociali per accrescere sempre più la presenza del commercialista non solo all’interno del proprio studio, ma all’interno della comunità dove vive e opera”.