Francesco Tedesco: “Attraverso Fondazione faremo sentire maggiormente la nostra vicinanza a imprese e cittadini”Francesco Tedesco

Come nasce Fondazione e quali sono i principali obiettivi?

“La Fondazione è proprio una mia creatura, nata dopo l’esperienza decennale come presidente dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Avellino. Ho, quindi, avuto l’idea, con il supporto del vecchio Consiglio, di suddividere le attività che molte volte erano oberate da una serie di procedure e adempimenti burocratici che l’Ordine è tenuto a rispettare, coinvolgendo un numero maggiore di iscritti. La Fondazione andrà ad affiancare l’Ordine e si occuperà specificamente di attività di studi e  formazione, fornendo diversi servizi ai colleghi. Da premettere che il nostro regolamento prevede l’obbligo per gli iscritti all’albo di espletare un numero minimo di crediti nel triennio. È importante offrire un’offerta formativa pianificata, per soddisfare le esigenze dei colleghi e permettere loro di effettuare gli obblighi formativi previsti e allo stesso tempo variegata, dando la possibilità di approfondire alcune tematiche attraverso master”.

Fondazione rappresenta anche un’apertura verso l’esterno dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili e un modo per far comprendere maggiormente il ruolo del commercialista…

“Nel sentire quotidiano il commercialista viene visto come quella figura professionale che contabilizza tasse e spese o colui a cui bisogna rivolgersi per evitare il pagamento di alcune imposte. Nella realtà non è così, i nostri ambiti sono molto più vasti, stiamo vicino alle imprese per aiutarle ad emergere dalle difficoltà, siamo vicini ai cittadini per far conoscere i loro diritti e i benefici a cui possono avere accesso. Quindi, il commercialista ha per la società un ruolo importante più di quel che si pensa”.

Il Master Revisore Legale è arrivato al modulo avanzato e tra non molto partirà il Master Revisore Enti Locali. Qual è la loro importanza?

“Tra le varie competenze del dottore commercialista è compresa anche l’attività di organo di controllo. Nel momento in cui il controllo viene espletato all’interno delle società commerciali, il commercialista deve controllare il comportamento degli amministratori, a vantaggio della tutela dei soci e dei terzi che hanno a che fare con la società. In questo caso diventa importante approfondire gli aggiornamenti e i compiti del Revisore Legale. Nell’organo di controllo degli Enti pubblici non c’è un intento di natura commerciale lucrativa. L’attività deve essere finalizzata a quello che l’istituzione rappresenta, svolta in maniera corretta, senza abusi, secondo quanto la legge stabilisce. Per diventare un organo di controllo, è necessaria l’iscrizione nell’elenco di Revisore Legale, detenuto dal Ministero dell’Economia e Finanze e nell’elenco Revisore Enti Pubblici, detenuto dal Ministero degli Interni. La conferma dell’iscrizione arriva dopo aver dimostrato di aver conseguito determinati crediti formativi.  Quindi, è necessaria una conoscenza approfondita in questi ambiti ed è il motivo per cui abbiamo organizzato questi master”.